VNR Elettorale RIVOLUZIONE CIVILE

Una risposta di “VNR Elettorale RIVOLUZIONE CIVILE”

  • Angelo ha detto:

    Sento commenti di gente entusiasta per l’ascesa del M5S., mentre continua l’oscuramento mediatico di RC di Antonio Ingroia .
    Leggo delle paure e di timori di altri, per lo più disinformati o faziosi, sulla vera natura del M5S e di quello di RC. Leggo le stesse prevenzioni o propagande fasulle nei confronti di Rivoluzione Civile.
    Ascolto,incredulo,gli esorcismi e gli anatemi quotidiani delle caste partitiche terrorizzate, abbarbicate pateticamente agli scranni di un mondo tutto loro che si sta dissolvendo.

    Il luogo comune più gettonato, a parte le solite baggianate sul “populismo” o “giustizialismo”, termini ormai inflazionati, è quello dell’inesperienza e della incompetenza. Come se i partiti e le caste trasversali, che ci hanno condotti al fallimento, si fossero mostrate competenti ed all’altezza del compito. Ma, per governare bene, occorre soprattutto la passione per il bene comune, onestà e partecipazione democratica. Serve non confondere le proprie paure interne del cambiamento, i propri personali fantasmi, con la realtà dei fatti esterna. Servono soprattutto idee nuove e la costruzione dal basso di programmi concreti, dove più menti vedono di più e meglio di pochi parrucconi inciuciatari. Serve certo anche esperienza e competenza. Ma ogni cittadino la possiede, in varia misura, nei propri specifici settori professionali. E questi movimenti propongono cittadini competenti per settori, abituati a lavorare in gruppi, attraverso i quali hanno costruito programmi seri. Basta confrontare quelli di RC e del M5S con gli altri per rendersene conto.

    D’altra parte, la stessa Europa comincia a rendersi conto che una politica del rigore ,asservita a banche e finanza, produce solo recessione, miseria, privazione dei diritti e democrazia, senza alcun sviluppo e crescita
    Il PD ha oggi una occasione storica per scrollarsi di dosso la paura di assumersi la responsabilità di governare. Ha l’occasione di cambiare quella linea inerte e fallimentare che lo ha portato a nascondersi dietro a papi stranieri e poi a Monti. Mi chiedo cosa impedisca a Bersani di aprire ai movimenti, di realizzare un governo con RC e con l’ appoggio esterno del M5s, come sta facendo crocetta in Sicilia. Alcuni punti in comune nei programmi ci sono. Su altri occorrerà mediare onestamente e responsabilmente. Si avrebbe il giusto mix di idee nuove esperienza e competenza. In Europa, con l’appoggio di Hollande, sarà forse possibile, con un po’ più di spina dorsale, costringere la Germania a modificare la sua linea e a cominciare a costruire una vera Europa dei popoli dando reale potere ed autonomia al parlamento ed alla banca centrale europea. Questo o tornare a breve a votare con gravi conseguenze per lo stesso PD e per il paese. Questo o il “Mortis bis”, l’ abbandono tombale di ogni speranza.

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