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Ivan Rota (FI) sul fine vita: «Condivido la decisione del Veneto di approvare una legge specifica sul tema, ma anche il Parlamento e Regione Lombardia devono assumere una posizione chiara su questo importante argomento non più procrastinabile»

«Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la proposta di legge sul fine vita: apprezzo il percorso dei colleghi consiglieri condividendo la decisione assunta a larga maggioranza» ha fatto sapere il consigliere regionale Ivan Rota di Forza Italia. «È un tema sul quale mi interrogo, da credente, da molto tempo e con ruolo istituzionale come deputato nel corso della 16ª legislatura, quando l’opinione pubblica era toccata dalla vicenda di Eluana Englaro – ha proseguito l’azzurro – . Ma il nostro è un Paese laico dove ognuno deve essere rispettato per le proprie posizioni, compresa quella più importante: il diritto di passare a miglior Vita senza dover sottostare ad accanimenti terapeutici». «Ho sempre sostenuto che la politica deve assumersi le proprie responsabilità e non procrastinare i tempi, decidendo di non decidere nonostante la sentenza della Corte costituzionale del 2019 – ha concluso Rota -Se nel corso degli anni il Parlamento non ha voluto affrontare il tema, è giusto che i legislatori regionali si pronuncino in base alle singole sensibilità e senza sottostare a rigide linee di partito. Confido che anche al Pirellone si possa affrontare quanto prima questo tema delicato, che affligge in modo devastante molte persone».

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