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Lobati e Rota (FI) sul nuovo ponte San Michele: ”Sono arrivate 40 proposte progettuali per realizzare il viadotto, ma valorizziamo anche quello vecchio, magari pedonalizzandolo, unendo le comunità delle due sponde dell’Adda”

“Sono 40 le proposte progettuali per realizzare il nuovo ponte San Michele ed è sicuramente un segno positivo dell’entusiasmo e dell’interesse di tanti professionisti per un’opera importante per il territorio”. Queste le parole dei consiglieri regionali Jonathan Lobati e Ivan Rota di Forza Italia. “Oltre a realizzare un nuovo viadotto adeguato al contesto del fiume Adda, rispettando i parametri estetici – ha proseguito Lobati presidente della commissione Infrastrutture e Trasporti -, confido che tra i diversi progetti presentati si valuti anche di valorizzare e dare una seconda vita al vecchio ponte San Michele. Sarebbe bello che quel collegamento tra Paderno e Calusco possa rimanere fruibile, con spazi pubblici e ciclopedonali per permettere ai cittadini delle due sponde dell’Adda di spostarsi da un lato all’altro tra la Provincia di Bergamo e quella di Lecco”. “Il nuovo viadotto sull’Adda è un intervento strategico per il territorio, il mantenimento del Ponte San Michele potrebbe invece generare turismo se restasse comunque aperto e manutenuto, diventando un luogo attrattivo – ha aggiunto Rota -. I progetti presentati sono davvero tanti ed ora toccherà a una commissione scegliere il migliore. Voltaire sosteneva giustamente che: l’ottimo è nemico del bene, spero che l’iter prosegua spedito e che la ricerca della perfezione non vada a discapito dell’efficienza e della praticità della nuova infrastruttura. L’opera ha bisogno di essere concretizzata in tempi brevi visto che il vecchio ponte andrà in “pensione” nel 2030”.

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