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Rota e Lobati (FI) sulle pre intese per l’autonomia differenziata: “Il nostro voto favorevole è segno di coerenza, visione liberale e sussidiaria dello Stato”

“Il Gruppo di Forza Italia sostiene con convinzione il voto a favore delle pre intese per l’autonomia differenziata, e lo fa non per spirito di appartenenza alla maggioranza, ma per coerenza con una visione liberale e sussidiaria dello Stato, che il nostro partito porta avanti da decenni” ha detto nella dichiarazione di voto il consigliere e vicecapogruppo Ivan Rota di Forza Italia. “La Lombardia, va detto con chiarezza, è un territorio che ha titolo per chiedere maggiori competenze, lo ha rivendicato, lo ha motivato, lo ha sostenuto, lo ha voluto, chiedendo ai lombardi di pronunciarsi nel 2017 tramite un referendum, che ha visto la vittoria del SI con il 95,3% – ha proseguito Rota – Siamo la locomotiva economica del Paese, contribuiamo in modo determinante al gettito fiscale nazionale, abbiamo ambiti — penso alla sanità, alla formazione professionale, al governo del territorio — sui quali abbiamo un’oggettiva e verificata certezza: funzionano meglio se gestiti con maggiore autonomia decisionale e minore intermediazione burocratica romana”. “Non stiamo parlando di secessione, né di smantellamento dell’unità nazionale: chi agita questo spettro lo fa per convenienza polemica, non per onestà intellettuale. Stiamo parlando di applicare un principio costituzionale con gli strumenti che la stessa Costituzione prevede, in un quadro di leale collaborazione tra Stato e Regioni – ha concluso Rota – Ho sentito interventi tesi a banalizzare lo schema di intesa tra Governo nazionale e Regione Lombardia, a sminuire l’importanza del risultato ottenuto, a polemizzare a ergersi a paladini dell’autonomia lombarda. Nell’evidenziare il rispetto che, soprattutto nel nostro ruolo, dobbiamo alla capacità di mediazione propria della politica e ricordando che l’ottimo é nemico del bene, apprezzo il lavoro fatto dal Ministro Calderoli, che in quest’Aula nel luglio 2023, ci aveva illustrato il percorso e fornito esaurienti informazioni sul tema oggi in trattazione. Utilizzando un detto della mia bergamasca, comprensibile a tutti: piötóst che négôt, l’è mei piötóst portiamo a casa questo risultato e rafforziamo, con un voto compatto del Consiglio, il ruolo del Presidente Fontana”. Sulla stessa linea di pensiero anche il collega forzista Jonathan Lobati. “Questo è un primo passo per non tradire la volontà dei lombardi. Il provvedimento non punta a staccarci da Roma, ma poter dare risposte e servizi migliori ai nostri cittadini in tempi più rapidi – ha aggiunto il presidente della commissione Trasporti e Infrastrutture -, perché la missione della politica è sempre quella di mettere al centro le esigenze delle persone e dei territori”. L’intesa con il Governo riguarderà quattro materie: ⁃ protezione civile ⁃ professioni ⁃ previdenza complementare e integrativa ⁃ tutela della salute/coordinamento della finanza pubblica

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