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Lobati e Rota (FI): «La riqualificazione del ponte di Brivio-Cisano è necessaria, ma aiutiamo le amministrazioni locali con fondi per Polizia Locale, e ristori a imprese e cittadini»

«La riqualificazione del ponte tra Cisano Bergamasco e Brivio avrà certamente ricadute importanti sulla viabilità delle Province di Bergamo, Lecco e Monza. Siamo certamente disponibili a farci portavoce dei nostri territori» hanno detto i consiglieri regionali Jonathan Lobati e Ivan Rota di Forza Italia dopo aver ascoltato in audizione le criticità espresse dai sindaci della bergamasca, giovedì 2 aprile durante la commissione Trasporti e Infrastrutture. «Stiamo parlando di un viadotto che ha più di 100 anni ed è necessario intervenire – ha proseguito Lobati presidente della commissione -. Resta però il fatto che il cantiere, che partirà il prossimo 4 maggio, avrà una durata stimata di 15 mesi e l’impatto sarà certamente significativo per la mobilità locale. Su questo ponte transitano 16mila mezzi al giorno che saranno riversati sulle strade limitrofe e congestioneranno ulteriormente il Ponte San Michele». Sulla stessa linea di pensiero anche il collega Rota che ha sottolineato: «ho chiesto questa audizione con i Comuni e Enti interessati, proprio per mettere in luce le problematiche legate a quest’opera. È emersa la necessità di garantire a queste amministrazioni ulteriori fondi per la Polizia Locale e ristorare imprese e cittadini per i danni economici legati ai lavori di ristrutturazione. Infine, sono d’accordo sulla tutela dei beni pubblici, tuttavia ritengo che l’eccesivo ricorso a vincoli storici e paesaggistici sia un problema serio, da affrontare, consapevoli che in futuro ci troveremo sempre più alle prese con opere da mettere in sicurezza. Dobbiamo prediligere la velocità e sostenibilità delle opere; penso che il ponte di Brivio avrebbe potuto benissimo essere smantellato e ricostruito di nuovo con minori costi e tempi più celeri a vantaggio della collettività».

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